Collaudi Strutturali

Il campo di applicazione e le modalità del collaudo statico sono oggi completamente definiti del Decreto Ministeriale 17 gennaio 2018 – Testo Unico delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC2018), il quale al capitolo 9 esprime testualmente:
“Il collaudo statico, inteso come procedura disciplinata dalle vigenti leggi di settore, è finalizzato alla valutazione e giudizio sulle prestazioni, come definite dalle presenti norme, delle opere e delle componenti strutturali comprese nel progetto ed eventuali varianti depositati presso gli organi di controllo competenti. In caso di esito positivo, la procedura si conclude con l’emissione del certificato di collaudo.”

Il collaudatore strutturale è nominato dal committente e deve essere iscritto da non meno di 10 anni negli albi dei relativi Ordini Professionali e non deve aver preso parte ai lavori oggetto di collaudo in nessuna delle varie fasi di progettazione, direzione ed esecuzione.

Esempi dei più significativi collaudi strutturali effettuati:

  • B1 – Collaudo strutturale di abitazione bifamiliare – provincia di Brescia (2016)
  • B2 – Collaudo strutturale per ampliamento di immobile esistente – Cremona (2016)
  • B3 – Collaudo strutturale per ascensore esterno – Cremona (2016)
  • B4 – Collaudo strutturale per nuova costruzione di autorimessa – provincia di Bergamo (2017)
  • B5 – Collaudo strutturale per ampliamento di fabbricato per realizzazione di posti auto – Cremona (2017)
  • B6 – Collaudo strutturale per costruzione di scala esterna – Cremona (2017)
  • B7 – Collaudo strutturale per nuova costruzione di villette a schiera – Cremona (2017)